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Impianti di Prima Pioggia FM2
Trattamento Acque

Impianti di Prima Pioggia

Sistemi in accumulo e in continuo per il trattamento delle acque meteoriche di dilavamento, conformi al D.Lgs. 152/2006.

Impianti di Prima Pioggia e Trattamento Acque Meteoriche di Dilavamento

Le acque di prima pioggia corrispondono ai primi 5 mm di precipitazione uniformemente distribuita sulla superficie scolante, da trattare entro un intervallo massimo di 96 ore dall'evento meteorico in piena conformità al D.Lgs. 152/2006.

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Sistemi in accumulo
Stoccaggio e trattamento differito dei primi 5 mm di pioggia
Sistemi in continuo
Trattamento costante del flusso meteorico in ingresso
Conformità D.Lgs. 152/2006
Rispetto dei limiti per lo scarico delle acque di dilavamento
Separatore a coalescenza
Classe I conforme UNI EN 858-1 integrato
Svuotamento programmabile
Ritardo regolabile da 48 a 96 ore
Per piazzali fino a 4.500 mq
Gamma dimensionata sulla superficie scolante
Gamma impianti

Modelli e dimensionamento

Modello IPP
Impianto Prima Pioggia
Superficie Piazzale Massimo (mq) Volume Prima Pioggia Calcolato (l) Dimensioni Vasca di Accumulo (L×P×H mm) Ritardo Svuotamento Programmabile Certificazione Separatore
IPP-3600-Coalescenza ≤ 3600 18.000 3500 x 2500 x 2700 48 - 96 ore Classe I - UNI EN 858-1
IPP-4000-Coalescenza ≤ 4000 20.000 4000 x 2500 x 2700 48 - 96 ore Classe I - UNI EN 858-1
IPP-4500-Coalescenza ≤ 4500 22.500 5500 x 2500 x 2650 48 - 96 ore Classe I - UNI EN 858-1
Schede tecniche

Modelli a catalogo — Serie ECO IC

Impianti completi di dissabbiatore (Serie ECO SED) e deoleatore a coalescenza (Serie ECO DEO), dimensionati sulla superficie del piazzale e sull'intensità di pioggia di progetto.

Modello Superficie a 70 mm/h Superficie a 20 mm/h Portata Dissabbiatore Deoleatore Volume totale
ECO IC 300/CF300 m²1.000 m²5,83 l/sECO SED 1500 (1.360 l)ECO DEO 7/C (910 l)2.270 l
ECO IC 500/CF500 m²1.700 m²9,72 l/sECO SED 2000 (2.265 l)ECO DEO 11/CF (1.500 l)3.765 l
ECO IC 700/CF700 m²2.400 m²13,61 l/sECO SED 3000 (3.107 l)ECO DEO 17/CF (2.250 l)5.357 l
ECO IC 1000/CF1.000 m²3.500 m²19,44 l/sECO SED 4000 (4.200 l)ECO DEO 22/CF (3.000 l)7.200 l
ECO IC 1200/CF1.200 m²4.200 m²23,33 l/sECO SED 5000 (5.110 l)ECO DEO 28/CF (3.750 l)8.860 l

Corpo recettore: suolo. Deoleatore a coalescenza conforme UNI EN 858-1.

Gamma Impianti di Prima Pioggia

Domande frequenti

FAQ

Che cosa sono le acque di prima pioggia?
Sono i primi millimetri di pioggia che dilavano un piazzale o un’area scoperta all’inizio di un evento meteorico. Sono la parte più inquinata, perché trascinano con sé tutto ciò che si è depositato sulla pavimentazione fra una pioggia e l’altra: idrocarburi, oli, residui di pneumatici e di freni, polveri e terriccio. Per questo vanno raccolte e trattate separatamente, invece di finire direttamente nella rete o nel suolo.
Quando è obbligatorio un impianto di prima pioggia?
La materia è disciplinata dalle Regioni: l’articolo 113 del D.Lgs. 152/2006 affida alle Regioni la regolamentazione delle acque meteoriche di dilavamento, quindi gli obblighi e le soglie cambiano da regione a regione. In generale l’obbligo riguarda i piazzali dove si svolgono attività che possono contaminare il dilavamento: distributori di carburante, autolavaggi, officine e carrozzerie, depositi di rifiuti e di materiali, aree di lavorazione e di transito di mezzi pesanti. FM2 verifica la normativa applicabile al caso specifico prima di dimensionare l’impianto.
Da che cosa è composto un impianto di prima pioggia?
Lo schema tipico prevede un pozzetto scolmatore che separa la prima pioggia dalle acque successive, una vasca di accumulo dimensionata sulla superficie scolante, un disoleatore che trattiene oli e idrocarburi e una pompa che rilancia le acque trattate allo scarico, in modo temporizzato e nei tempi previsti dal regolamento regionale. A monte o a valle si aggiungono, quando servono, dissabbiatori e sistemi di controllo dello scarico.
Come si dimensiona la vasca?
Sulla superficie scolante impermeabile, cioè sui metri quadri di piazzale che scaricano nell’impianto, secondo i millimetri di pioggia stabiliti dalla norma regionale. Contano anche la pendenza, la destinazione d’uso dell’area e i limiti fissati nell’autorizzazione allo scarico. Il dimensionamento va fatto prima di scegliere il modello: un impianto sottodimensionato non rispetta i limiti, uno sovradimensionato è un costo inutile.
Che manutenzione richiede?
Vanno svuotati periodicamente i sedimenti della vasca e verificato il disoleatore, con smaltimento dei rifiuti tramite ditta autorizzata e conservazione dei documenti. Il controllo delle pompe e delle sonde evita che l’impianto resti fermo proprio durante un temporale. FM2 segue la manutenzione programmata con le officine mobili, che raggiungono l’impianto sul posto.
FM2 realizza solo l’impianto o anche le opere civili?
FM2 realizza il cantiere completo: scavo, posa delle vasche, collegamenti idraulici, quadro e impianto elettrico, avviamento e collaudo. È lo stesso interlocutore dall’inizio alla fine, ed è la ragione per cui gli impianti di prima pioggia vengono spesso realizzati insieme all’autolavaggio o al piazzale che devono servire.
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