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Impianto di trattamento e riciclo acque realizzato da FM2 a Fornacette, in provincia di Pisa
Realizzazioni

Realizzazione impianto di trattamento e riciclo acque a Fornacette (PI) Toscana

24 Agosto 2026

A Fornacette, in provincia di Pisa, abbiamo realizzato un impianto completo di trattamento e riciclo delle acque: dalla preparazione dell’acqua in ingresso fino al recupero di quella giΓ  usata per il lavaggio.

L’esigenza

Un’attivitΓ  di lavaggio consuma acqua in quantitΓ , e la consuma due volte: una prima dell’uso, perchΓ© l’acqua deve essere adatta a lavare senza lasciare aloni o incrostazioni; una dopo, perchΓ© l’acqua sporca non puΓ² essere semplicemente scaricata.

Sono due problemi diversi, che richiedono due linee di trattamento diverse: a Fornacette convivono nello stesso locale tecnico. FM2 ha seguito l’intera realizzazione come unico interlocutore: dimensionamento, fornitura, installazione, collegamenti idraulici ed elettrici, avviamento.

Cosa comprende l’impianto di trattamento acque di Fornacette

L’impianto Γ¨ organizzato su due linee.

In ingresso β€” l’acqua da usare per il lavaggio:

  • Deferrizzatore β€” rimuove il ferro disciolto, la causa piΓΉ comune delle macchie brune sulle carrozzerie e delle occlusioni negli ugelli
  • Addolcitore R75 duplex β€” abbatte la durezza dell’acqua. La configurazione duplex garantisce continuitΓ : mentre una colonna rigenera, l’altra lavora

In uscita β€” l’acqua da recuperare:

  • Depuratore biologico 4000 β€” degrada la componente organica delle acque di lavaggio
  • Depuratore fisico MF 36 β€” separazione a membrane per la finitura
  • Sterilizzazione UV β€” prima che l’acqua torni in circolo
  • Filtro a coclea con struttura bigbag β€” disidrata i fanghi e li raccoglie giΓ  pronti per lo smaltimento

A completare: i serbatoi di accumulo, le elettropompe di rilancio, i quadri di comando e le attrezzature per il lavaggio a mano.

Il lavoro che non si vede

Di questo impianto il cliente finale non vede assolutamente nulla: vede l’acqua che esce dalla lancia. Tutto il resto sta in un locale tecnico dove ogni serbatoio, ogni pompa e ogni tubazione ha una posizione precisa nel ciclo. A Fornacette l’intero impianto di trattamento acque sta in un unico locale dedicato, progettato perchΓ© ogni componente sia raggiungibile per la manutenzione.

È la parte che decide due cose molto concrete: quanto costa l’acqua ogni mese e quanto dura l’impianto di lavaggio. Un’acqua troppo dura o ferrosa non rovina solo il risultato sulla carrozzeria: consuma ugelli, pompe e resistenze molto piΓΉ in fretta.

PerchΓ© conviene chiudere il cerchio

Recuperare l’acqua di lavaggio non Γ¨ soltanto una questione ambientale o di adempimento. È una voce di costo che si riduce a ogni ciclo, in un’attivitΓ  che di acqua ne usa ogni giorno. E toglie di mezzo il problema opposto: cosa fare dell’acqua sporca.

Domande frequenti

L’acqua di un impianto di lavaggio si puΓ² riutilizzare?

SΓ¬. L’acqua giΓ  usata viene raccolta, trattata con una linea di depurazione biologica e fisica, sterilizzata e rimessa in circolo per i cicli successivi. Non tutta l’acqua viene recuperata β€” una parte si perde per evaporazione e con i fanghi β€” ma la quota reintegrata dalla rete si riduce sensibilmente. La percentuale effettiva dipende dal tipo di lavaggio e dal dimensionamento dell’impianto: si stabilisce in fase di progetto, non Γ¨ un numero uguale per tutti.

A cosa serve il deferrizzatore in un impianto di lavaggio?

Rimuove il ferro disciolto nell’acqua, tipico delle alimentazioni da pozzo. Il ferro ossida a contatto con l’aria e lascia macchie brune sulle superfici lavate, oltre a depositarsi negli ugelli e nelle tubazioni. È un trattamento che si fa a monte, prima che l’acqua arrivi alle attrezzature.

PerchΓ© l’addolcitore Γ¨ in configurazione duplex?

Un addolcitore deve periodicamente rigenerare le resine, e durante la rigenerazione non produce acqua addolcita. Con due colonne in parallelo una lavora mentre l’altra rigenera, quindi l’acqua trattata non manca mai. È la configurazione indicata dove il lavaggio non puΓ² fermarsi.

Che fine fanno i fanghi di un impianto di depurazione?

I fanghi prodotti dalla depurazione vengono disidratati β€” in questo impianto con un filtro a coclea β€” e raccolti in bigbag, pronti per il ritiro da parte di un soggetto autorizzato. Disidratarli riduce volume e peso, e quindi il costo dello smaltimento.

Devi trattare o riciclare le acque del tuo impianto?

Parliamone: 081 803 7042 Β· info@fm2.eu
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Guarda anche: l’impianto di autolavaggio chiavi in mano realizzato a Pisa.

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Serbatoi di accumulo e filtri a pressione dell'impianto di trattamento acque